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La tradizione storica
definisce Rieti come Umbilicus Italiae. Autori come
Varrone, Virgilio e Plinio il Vecchio testimoniano nei loro
scritti che già presso gli antichi romani la pianura intorno
alla città era ritenuta al centro della penisola. Durante il Medioevo si riteneva che la distanza tra il Mare Adriatico e il Mar Tirreno fosse di 104 miglia italiane, a metà delle quali si trovava Rieti. Così la distanza tra Augusta Praetoria (Aosta) e Capo dell'Armi (in Calabria) era ritenuta di 620 miglia con Rieti posta nel centro esatto. Successivamente il centro d'Italia venne collocato in Piazza San Rufo (piazzetta che viene anche indicata come Piazza San Rufo Centro d'Italia). Il cippo granitico posto nel mezzo della piazza venne sotterrato nel XIX secolo e sostituito da una pietra con l'iscrizione Medium Totius Italiae. Il furto di questa pietra portò, il 29 marzo 1950, alla posa di una targa recante la scritta Centro d'Italia in 20 lingue. Nel 2001 viene invece donato alla città un monumento (chiamato scherzosamente la Caciotta) costituito da un basamento circolare. L'economia turistica si basa in particolar modo sui quattro Santuari Francescani, sul Terminillo, sui laghi del Turano e del Salto e sul centro storico cittadino, particolarmente pittoresco. Luoghi d'interesse: Mura cittadine: Rieti, per un suo lato, è cinta da mura medievali, risalenti al secolo XIII, sulle quali si aprono le porte di Porta d'Arci, Porta Aringo, Porta Conca, Porta Cintia e Porta Romana. Ponte romano: resti dell'antico ponte romano sul fiume Velino, che attraversa la città. Cattedrale di Santa Maria: chiesa romanica, presenta oltre a diverse cappelle di stile barocco, la cripta e il Museo diocesiano di Rieti; Palazzo Vescovile: adiacente alla cattedrale; Quattro santuari francescani: La Foresta, Poggio Bustone, Fonte Colombo, Greccio. Museo diocesano di Rieti che ospita numerose opere d'arte. Terminillo (Monte Terminillo, 2.216 metri sul livello del mare), con la stazione di sport invernali anche nota come la montagna di Roma. Rieti Sotterranea: Resti dell'antica via Salaria ormai contenuti nelle cantine di alcuni palazzi di via Roma (la strada principale del centro di Rieti) Cammino di Francesco: Percorso naturalistico-spirituale di circa 80 km, prevalentemente montano, che tocca i 4 santuari francescani, Rieti ed altre pittoresche località. Lago Lungo e lago di Ripasottile Resti dell'antico lago velino,entrambi fanno parte della Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile |
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