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Assisi: Città
dell'Umbria, in provincia di Perugia; è situata su un
contrafforte del monte Subasio che domina la pianura solcata dal
Topino e dal Chiascio, affluenti del Tevere. Di origine umbra,
poi ricco municipio romano (Asisium), fu distrutta nel 545 dagli
ostrogoti di Totila, quindi appartenne al Ducato di Spoleto e
alla fine del XII secolo acquistò i privilegi di libero Comune.
In lotta contro la rivale Perugia, fu sconfitta nel 1202 e in
seguito assoggettata dai perugini dal 1321 al 1367, quando si
donò alla Chiesa, che le restituì l'autonomia. Scossa nei secoli
seguenti da lotte interne, passò sotto varie famiglie nobiliari
(fra le quali Visconti, Montefeltro, Baglioni) e nel 1502 fu
saccheggiata due volte dal duca Valentino, che ne decimò la
popolazione. Ormai in rovina, entrò a far parte dello Stato
della Chiesa, seguendone da allora le sorti politiche. L'odierna
città, famosa per aver dato i natali a San Francesco e a Santa
Chiara, conserva nella sua tessitura urbanistica medievale
alcune strutture trà cui il tempio di Minerva (I secolo),
trasformato in chiesa, una cisterna sotto il campanile del Duomo
e resti dell'anfiteatro. Di grande interesse è la basilica di
San Francesco (1228-1253) adiacente al grandioso convento. Di
grande interesse storico-artistico la basilica di Santa Maria
degli Angeli, del XVI-XVII secolo, costruita attorno alla
Porziuncola (un'antichissima cappella donata a san Francesco dai
benedettini) e comprendente la Cappella del Transito, dove morì
il santo. |